In molti Paesi dell’Unione si va sempre più verso comunità energetiche, batterie domestiche, passando per reti intelligenti ed auto elettriche capaci di restituire energia.
In Italia questo percorso rimane qualcosa di complesso, causato principalmente dalla nostra dipendenza dal gas naturale che rende il nostro Paese più debole ed esposto alle congiunture esterne, in primis il conflitto Ucraino/Russo e la crisi Iran/USA. Secondo le ultime ricerche, infatti, una famiglia italiana abbisogna mediamente di circa 2.700 kWh di elettricità all’anno con consumi concentrati fra il mattino presto e la sera tardi; contestualmente cresce l’elettrificazione della vita quotidiana.
Da questa fondamentale premessa dovrà nascere e speriamo stia già nascendo, il modello energetico del futuro: la trasformazione fra produzione e consumo: oggi le famiglie diventano soggetti attivi del sistema.
Una sorta di ecosistema energetico, intelligente e resiliente. Gli elettrodomestici con la rete, le batterie domestiche e quelle delle auto elettriche contribuiranno a gestire i flussi energetici, i consumi verranno spostati automaticamente nelle ore più convenienti e finalmente l’energia smetterà di essere percepita come qualcosa di infinito e invisibile!